CCNL METALMECCANICI: NO AD UN ACCORDO INSUFFICIENTE

CCNL METALMECCANICI: NO AD UN ACCORDO INSUFFICIENTE

Riteniamo l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici assolutamente insufficiente e pertanto invitiamo tutti i lavoratori a votare NO. 205 euro di aumento in 4 anni a fronte di una richiesta di 280 in 3 anni – richiesta già di per sé inadeguata visto l’impatto che ha avuto sui salari l’inflazione di questi anni – significa il 55% dell’obiettivo.

Un risultato decisamente al di sotto delle esigenze dei lavoratori travolti dalla perdita di potere d’acquisto e a fronte dei profitti stellari che continuano a macinare i padroni. Inoltre non è stata nemmeno eliminata la clausola di assorbibilità degli aumenti per chi ha superminimi individuali richiesta in piattaforma. Se a questo si aggiunge che la cifra pattuita è stata scambiata con un aumento della flessibilità oraria di 16 ore e con due PAR in più ad uso collettivo da parte aziendale il giudizio peggiora ulteriormente. Infatti mentre in piattaforma si era chiesta una riduzione d’orario di lavoro a parità di salario, l’aumento della flessibilità concessa va invece nella direzione opposta. Non possiamo delapidare il patrimonio di rapporti di forza creato con 40 ore di sciopero in questo modo.

Sentiamo in tanti giustificare l’accordo affermando che avrebbe potuto andare molto peggio perché i padroni volevano molto di più. Ma proprio qui, aldilà del merito, sta il vero punto di dissenso con la scelta della sottoscrizione di questa intesa. I padroni piangono sempre miseria ed esigono sempre di tutto e di più. I padroni sono sempre stati dei “bravi sindacalisti” (dei loro profitti) e degli ingordi. Ma il metro di giudizio ed orientamento sindacale non si può misurare in base a quello che vogliono i capitalisti, altrimenti si diventa ideologicamente subalterni alla loro visione. Al contrario, il nostro metro di misura per giudicare un contratto dovrebbero essere due aspetti altri da questo ed interdipendenti tra loro. Ovvero ciò che vogliamo ottenere e quali rapporti di forza nelle fabbriche siamo in grado di costruire. Su entrambi il nostro giudizio in questo epilogo è impietoso.

Con le 40 ore di sciopero ed il blocco dello straordinario, pur con tutte le contraddizioni del caso, eravamo riusciti a costruire una conflittuaità crescente che ci ha portato a creare per la prima volta spaccature importanti nel fronte padronale. Siamo convinti che se avessimo proseguito con la lotta avremmo raggiunto risultati molto più soddisfacenti. Invece la sfiducia nella classe lavoratrice e nelle lotte ha portato il gruppo dirigente ad offrire a luglio un salvagente ed una boccata d’ossigeno alla compagine avversa anziché affondare il colpo.

Sì, per noi la vertenza avrebbe potuto andare decisamente meglio, non peggio!

Queste sono le ragioni per cui facciamo appello a votare NO all’ipotesi d’accordo ed a riprendere la trattativa e la lotta!

Tabella di confronto dei contratti dei metalmeccanici (Federmeccanica è quella che paga meno)

CCNLDurata / PeriodoAumento a RegimeMontante Totale (Periodo Intero)Montante nel biennio 2025/26Note
Unionmeccanica2 Anni100 €1.950 €1.950,00 €Rinnovo breve (solo biennale)
Cooperative4 Anni (2025-28)200 €5.968,04 €1.672,84 €*Clausola di salvaguardia modificata in peius
Federmeccanica4 Anni (2025-28)205 €5.906,42 €1.411,41 €Il montante più basso nel biennio e quadriennio

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