Sciopero generale, se non ora quando?

Sciopero generale, se non ora quando?

Pubblichiamo il volantino distribuito dalle rappresentanze sindacali Filt-Cgil UPS Milano in occasione dell’assemblea sindacale al teatro Carcano per discutere delle mobilitazioni contro la Legge di Bilancio del governo Draghi.

Questa Legge di Bilancio è come un pugno in pieno volto a chi ha faticato, sudato e morto (Inail, 772 i morti sul lavoro a settembre 2021) in questi anni di pandemia per garantire stabilità e sviluppo ad una economia che oggi vola in Italia al 6%-

Le pensioni che saranno penalizzate: da “quota 100” a “quota 102”, calcolata con entrambi i requisiti di 64 anni di età e 38 anni di contributi e, per gli anni successivi, il ripristino tout court della legge Fornero, che fissa la pensione a 67 anni a regime tutto contributivo.

Draghi parla di manovra espansiva: lo sarà per padroni e banchieri che riceveranno incentivi e crediti oltre ai miliardi del PNRR, godranno di ulteriori liberalizzazioni negli appalti, della privatizzazione della sanità e dell’aziendalizzazione dei servizi pubblici. Si amplieranno le spinte monopolistiche delle grandi imprese. Il vero contenuto della legge di bilancio del governo Draghi è il mantenimento delle disparità e della precarietà per noi e dei super profitti esentasse per i padroni.

Il movimento sindacale non dimentica quello che è accaduto nel 2011. Nel mezzo di un processo di ristrutturazione in UPS 2011 ( l’esternalizzazione di circa 100 colleghi con la chiusura 9 filiali), assumemmo una posizione forte e in dissenso con le OOSS perché decidemmo uno sciopero di 8 ore e non lo sciopericchio (3 ore) per il 12 dicembre 2011 come invece decisero le confederazioni sindacali per non disturbare il governo dei professoroni del governo Monti.

La Redazione

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