La Bonfiglioli sciopera contro i licenziamenti!

La Bonfiglioli sciopera contro i licenziamenti!

La Bonfiglioli Riduttori di Calderara di Reno (Bo) ha deciso di investire nell’automatizzazione del magazzino dove attualmente sono impiegate circa 60 persone tra appalto e subappalto.

La notizia è trapelata durante un incontro “informale” tra CGIL, CISL e UIL regionali, Regione Emilia Romagna e la Bonfiglioli, dove è stato illustrato un progetto di investimenti sull’automatizzazione. Gli eventuali esuberi (pare) sarebbero gestiti con l’assorbimento da parte della TPER (azienda del trasporto pubblico locale), in carenza di autisti a causa delle pessime condizioni di lavoro e dei bassi salari.

La RSU Bonfiglioli, che non aveva ricevuto alcuna informazione diretta dall’azienda, ha proclamato immediatamente uno sciopero di due ore con assemblea davanti ai cancelli, il blocco degli straordinari e un pacchetto di 24 ore di stop da articolare nei giorni successivi. La mobilitazione ha coinvolto ovviamente anche i lavoratori dell’appalto Bcube e del subappalto Client Solution che gestiscono il magazzino.

Immediatamente è arrivata una convocazione da parte dell’azienda, che ha a illustrato a RSU e sindacati un investimento di circa 3,5 milioni di euro in nuovi impianti e nuove assunzioni; sono stati programmati altri tavoli di confronto per gestire la questione.

Che l’azienda pensi ad un investimento in automazione senza nessun confronto con i rappresentanti dei lavoratori, ma soprattutto che questo debba portare in automatico a degli esuberi, è un precedente molto pericoloso, soprattutto se questo avviene nell’azienda che esprime la presidenza di Confindustria Emilia.

Solo la lotta unitaria dei lavoratori diretti e in appalto può respingere questo attacco. Per farlo dobbiamo partire da un programma che rivendichi la riduzione d’orario a parità di salario per tutti i lavoratori per scongiurare qualsiasi licenziamento e l’internalizzazione di tutti i lavoratori che sono impiegati nei magazzini.