Solidarietà Margherita Napoletano! Reintegro immediato per la delegata CUB al San Raffaele

Solidarietà Margherita Napoletano! Reintegro immediato per la delegata CUB al San Raffaele

Il licenziamento in tronco di Margherita Napoletano, storica delegata CUB, RSU e RLS all’Ospedale San Raffaele, rappresenta un attacco inaccettabile a tutti i lavoratori della sanità e alla libertà di organizzare nei luoghi di lavoro la difesa dei propri diritti.

Margherita è stata licenziata perché non ha mai abbassato la testa e non si è mai voltata dall’altra parte. La sua “colpa” è aver denunciato con coraggio e tenacia le esternalizzazioni selvagge, la precarietà legata all’uso delle cooperative e i tagli alla sicurezza che mettono a rischio tanto la salute dei pazienti quanto le condizioni dei lavoratori.

La dirigenza del San Raffaele, simbolo della sanità privata e del profitto sulla pelle della collettività, ha scelto la via della ritorsione disciplinare per intimidire tutti i lavoratori: un monito a chiunque osi mettere in discussione lo strapotere padronale nei reparti.

Come militanti e delegati sindacali esprimiamo la nostra totale solidarietà a Margherita e alla CUB. Bene ha fatto la CUB a convocare un primo presidio al San Raffaele, a cui seguiranno altre mobilitazioni. La battaglia per il reintegro di Margherita non può e non deve essere relegata alle sole stanze dei tribunali, ma deve diventare la battaglia di tutti i lavoratori, a prescindere dall’appartenenza o meno a qualsiasi sigla sindacale.

Giornate di Marzo – area di alternativa in Cgil

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