Solidarietà ai lavoratori in lotta
Il comunicato dell’area Giornate di marzo di Parma sulla manifestazione del 13 marzo a Piacenza.
Il 13 marzo a Piacenza si terrà una manifestazione indetta dal SI Cobas in risposta all’offensiva anti-operaia contro i lavoratori Fedex-Tnt di Piacenza e Texprint di Prato.
Il reato commesso è stato quello di non piegare la testa di fronte all’arroganza padronale.
A Piacenza come a Prato la repressione ha assunto tinte particolarmente violente e arroganti:
divieti di dimora, avvisi di revoca dei permessi di soggiorno, blitz nella case degli operai, sequestro di computer, cariche della polizia, due attivisti in prima linea nella lotta contro la TNT fedex, Arafat e Carlo, sono agli arresti domiciliari.
In maniera grottesca si è voluto imputare agli operai in lotta il mancato rispetto delle norme anti covid, quelle stesse che vengono ogni giorno calpestate nei luoghi di lavoro.
La logistica è uno dei settori piu’ duramente colpiti in quest’anno di pandemia, con ritmi di lavoro insostenibili , contratti senza tutele, e profitti smisurati basati sullo sfruttamento selvaggio di manodopera prevalentemente giovane e migrante.
In questi anni abbiamo potuto toccare con mano la radicalità e la combattività degli operai della logistica. le loro lotte si sono fatte portavoce di rivendicazioni generali, nell’interesse ella classe operaia nel suo complesso.
Non a caso proprio in questi giorni è in corso una discussione in preparazione di uno sciopero nazionale dei lavoratori Amazon.
Esprimiamo la nostra totale solidarietà agli operai che questo pomeriggio manifestano a Piacenza.
Carlo e Arafat Liberi!
La lotta di classe non si processa!



